60 anni lettura
2026-01-19per i 60 anni di doxal – lettura e, forse, video.
L’intervento avviene dopo alcune presentazioni fatte da Tecnici su tematiche e applicazioni specifiche.
Dopo aver ascoltato i colleghi, non entro nel merito di ciò che facciamo. Voglio fare un passo indietro e chiarire che tipo di R&D deve continuare qui dentro.
Per me l’R&D non è mai stata una funzione. E’ una responsabilità. Responsabilità verso l’azienda. Verso chi lavora con i nostri prodotti. Verso un settore che è strategico, ma estremamente fragile.
il metodo
Raramente abbiamo lavorato per progetti isolati. Abbiamo lavorato per domande. Domande che nascono dai limiti del sistema: stress, dispersione, stabilità, attività microbiota.
Presi singolarmente sembrano dettagli. Insieme sono il sistema reale.
Sicurezza e biologia
La sicurezza non è mai stata per noi un effetto collaterale. E’ un criterio di progetto. E la biologia non compensa l’incoerenza tecnologica. Se il sistema è instabile, il microbiota non risponde. Non per debolezza biologica, ma per coerenza biologica.
Coerenza nel tempo
Le intuizioni sul microbiota, emissioni e dispersione stabile non nascono oggi. Nascono nel 1983 e 1987. Da allora il comportamento è rimasto coerente. Non perché fosse facile. Ma perché era necessario. I sessant’anni dell’azienda non dimostrano che avevamo sempre ragione. Dimostrano che la coerenza ha valore.
Se c’è un lascito che conta, non è una formula, non è un prodotto, non è un numero. E’ consapevolezza.
Consapevolezza nell’impatto. Consapevolezza della responsabilità. Consapevolezza che questo settore va pensato, non solo gestito.
Ora questa responsabilità passa di mano. Non come ruolo ma come modo di guardare le cose.
Le strutture si possono ereditare. Il pensiero no. Il pensiero va coltivato.
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